Fernando González Llort, Gerardo Hernández Nordelo, Antonio Guerrero Rodríguez , Ramón Labañino Salazar, René González Shewerert, sono prigionieri da oltre dieci anni solo per aver cercato di bloccare i piani terroristici di alcune organizzazioni mafiose e anti-cubane, che hanno le loro basi in Florida, e per aver denunciato le loro attività alle autorità statunitensi.
Le condanne, basate su accuse ingiuste, sono il risultato di processi farsa e pilotati, celebrati a Miami, i cui giurati, provenienti da una comunità permeata da un'ideologia ferocemente anticastrista, che appoggia l'invasione armata di Cuba (attitudine confermata da numerosi inchieste indipendenti) non potevano in alcun modo garantire un giusto processo.L'azione del governo statunitense ha lo scopo evidente di impedire a Cuba di difendersi da attività che hanno provocato morti e gravi danni alla popolazione civile, grazie a criminali internazionali del calibro di Posada Carrilles, che in anni di attività ha, per sua stessa ammissione, organizzato e portato a termine numerosi attacchi terroristici in tutta l'America Latina.
Questo terrorista pluriomicida vive da diverso tempo a Miami e a nulla sono valse le richieste di estradizione presentate dallo stato Venezuelano per i crimini commessi sul suo territorio.L'imperialismo nordamericano, complice attraverso la CIA dei mafiosi di Miami, dimostra per l'ennesima volta di volersi opporre spietatamente ad ogni forma di autodifesa; mentre il ripristino della IV flotta, così come l'accordo con il narcopresidente Uribe per la creazione di 7 nuove basi militari in territorio colombiano, sono il segno della volontà di colpire chiunque tenti di ribellarsi all'oppressione Statunitense, e rappresentano una concreta minaccia per i paesi vicini che dimostrano un orientamento socialista. Il CNB esprime la massima solidarietà ai cinque eroi cubani, e a chi come loro è detenuto ingiustamente nelle carceri americane, come Ricardo Palmera, noto come Simón Trinidad, catturato in Ecuador mentre era in missione diplomatica per le FARC con l'obiettivo di lavorare per l'intercambio umanitario di prigionieri di guerra, e successivamente estradato e condannato a 63 anni di carcere, con la ridicola accusa di essere un narcotrafficante internazionale, come Sonia, la rivoluzionaria colombiana, estradata negli USA e qui reclusa in condizioni inumane.
Questo terrorista pluriomicida vive da diverso tempo a Miami e a nulla sono valse le richieste di estradizione presentate dallo stato Venezuelano per i crimini commessi sul suo territorio.L'imperialismo nordamericano, complice attraverso la CIA dei mafiosi di Miami, dimostra per l'ennesima volta di volersi opporre spietatamente ad ogni forma di autodifesa; mentre il ripristino della IV flotta, così come l'accordo con il narcopresidente Uribe per la creazione di 7 nuove basi militari in territorio colombiano, sono il segno della volontà di colpire chiunque tenti di ribellarsi all'oppressione Statunitense, e rappresentano una concreta minaccia per i paesi vicini che dimostrano un orientamento socialista. Il CNB esprime la massima solidarietà ai cinque eroi cubani, e a chi come loro è detenuto ingiustamente nelle carceri americane, come Ricardo Palmera, noto come Simón Trinidad, catturato in Ecuador mentre era in missione diplomatica per le FARC con l'obiettivo di lavorare per l'intercambio umanitario di prigionieri di guerra, e successivamente estradato e condannato a 63 anni di carcere, con la ridicola accusa di essere un narcotrafficante internazionale, come Sonia, la rivoluzionaria colombiana, estradata negli USA e qui reclusa in condizioni inumane.
LIBERTA' PER I CINQUE EROI CUBANI
E PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI DELL'IMPERO!
BASTA TERRORISMO NORDAMERICANO CONTRO CUBA!
E PER TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI DELL'IMPERO!
BASTA TERRORISMO NORDAMERICANO CONTRO CUBA!






