Gli Stati Uniti stanno pianificando di stabilire una nuova installazione militare in Colombia che aumenterà la capacità d’intervento statunitense in quasi tutta l’America Latina.
Date le relazioni tese createsi tra Washington, Venezuela, Bolivia ed Ecuador, così come la spaventosa storia dei diritti umani delle forze militari colombiane, il Movimiento de Reconciliaciòn (Fellowship of Reconcialton – FOR) afferma che “Questa base alimenterebbe una fallimentare politica antinarcotica, appoggerebbe un esercito abusivo, e rafforzerebbe la tragica storia dell’interventismo militare statunitense nella regione”, come ha sottolineato John Lindsay-Poland, condirettore del programma FOR in America Latina.
“Questa politica è sbagliata ed è uno sperpero, e il Congresso dovrebbe abbandonarla”.
La nuova installazione a Palanquero, Colombia, non si limiterebbe ad operazioni antinarcotiche né ad operazioni nella regione andina, secondo quanto afferma un documento di pianificazione (http://www.au.af.mil/awc/africom/do...) del Comando de Movilidad Aèreo (AMC). Il Comando Sud degli USA vuole stabilire una base con “la pretesa di mobilità aerea in tutto il continente sudamericano” oltre ad una capacità operativa antinarcotica fino al 2025.
Con l’aiuto del Comando di Trasporto e del AMC, il Comando Sud ha identificato la base di Palenquero, da dove “si può coprire quasi la metà del continente con un aereo C-17 senza necessità di rifornimento di carburante”. Se c’è carburante disponibile al porto di destinazione, “un C-17 potrebbe coprire il continente intero, eccezion fatta per la Terra del Fuoco”, hanno scritto i pianificatori dell’AMC.
Il preventivo per il Pentagono del Presidente Obama (http://www.defenselink.mil/comptrol...), presentato il 7 maggio del 2009, include 46 milioni di dollari per lo sviluppo della base di Palanquero. Vi è inoltre scritto che il Dipartimento di Difesa cerca “una varietà di ordini di accesso per operazioni di contingenza, logistica e addestramento in Centro e Sudamerica”.
Un portavoce dell’ambasciata statunitense a Bogotà ha riferito al Movimento di Riconciliazione (FOR) che le negoziazioni per stabilire la base a Palenquero tuttavia non sono ancora concluse.
Inoltre il Comando Sud cerca di avere accesso ad un luogo della Guyana Francese, il che permetterebbe ad aeronavi militari di arrivare all’Africa (http://www.au.af.mil/awc/africom/do...) attraverso la Isla Ascensiòn, secondo l’AMC. Sembrerebbe che il Comando Sud abbia cercato di utilizzare le istallazioni a Recife, Brasile, per lo stesso proposito, ma “le relazioni politiche con il Brasile non sono propizie per arrivare al necessario accordo”, ha scritto AMC.
Il contratto per il “sito per l’avanzata delle operazioni” statunitense a Manta, Ecuador, scade nel novembre del 2009, e l’anno passato l’Ecuador ha notificato a Washington che il contratto non sarà rinnovato. L’istallazione a Manta fu autorizzata solamente per realizzare operazioni antinarcotiche, ma secondo portavoce militari il traffico di stupefacenti nel Pacifico, dove pattugliano le aeronavi di Manta, è incrementato negli ultimi anni (http://articles.latimes.com/2007/oc...).
Le forze statunitensi a Manta hanno inoltre realizzato operazioni per arrestare ecuadoriani senza documenti che si trovavano su barche in acque di competenza ecuadoriana.
Nonostante documenti pubblici sulle operazioni statunitensi realizzate dalla base di Manta non indichino l’uso di aerei C-17, il loro uso a Palenquero rappresenterebbe comunque una maggiore capacità militare statunitense nella regione.
Questa proposta di “ampliamento di attività” per le operazioni in tutto il continente dalla Colombia, si evidenzia nella domanda per l’aiuto straniero che il presidente Obama ha fatto per la stessa Colombia (http://www.state.gov/f/releases/iab...).
Anche se la proposta di preventivo di 508 milioni di dollari tacitamente riconosce il fallimento della politica antinarcotica del Plan Colombia, al taglio dei fondi per la fumigazione delle coltivazioni di coca, la Casa Bianca contrappone la domanda di un incremento di equipaggiamento ed addestramento controinsurgente per l’esercito colombiano.
Leader politici e dei diritti umani in Colombia e negli Stati Uniti si sono opposti al continuo finanziamento dell’esercito colombiano (http://www.forcolombia.org/monthlyu...), soprattutto dopo le rivelazioni secondo le quali l’esercito avrebbe assassinato più di 2000 civili adducendo che questi fossero guerriglieri caduti in combattimento, con lo scopo di incrementare il numero di nemici abbattuti. Alla stessa base di Palenquero, che ospita una unità della forza aerea colombiana, fu vietato di ricevere aiuti statunitensi per cinque anni, divieto dovuto al ruolo che tale unità svolse durante l’attacco che nel 1998 assassinò 17 civili (http://justiciaypazcolombia.com/Mas...), tra i quali sei bambini, come risultato degli effetti delle bombe a grappolo statunitensi. Gli Stati Uniti hanno ripreso a dare aiuti economici a questa unità lo scorso anno.
Fonti del Ministero della Difesa affermano inoltre che la Colombia sta cercando di ottenere aumenti per quanto riguarda l’aiuto militare statunitense come parte integrante della negoziazione in corso per la base (http://www.eltiempo.com/colombia/ju...). Palenquero offre alle forze militari statunitensi una struttura sofisticata – una pista di 3500 metri di lunghezza, hangar con capacità di alloggio per più di 100 aeronavi, una cittadella per più di duemila uomini, ristoranti, casinò, supermercati e un sistema di radar installato dagli stessi USA negli anni ’90 (http://www.cambio.com.co/portadacam...).
Il Movimento di Riconciliazione (FOR) crede che sostituire una base militare impiantata per una guerra antinarcotica fallita con un’altra base per intervenire in Sudamerica e appoggiare l’abusivo esercito della Colombia, sarebbe anch’esso un errore grave per gli Stati Uniti.
di John Lindsay-Poland, Fellowship of Reconciliation
Nota Originale: Collettivo di avvocati
Fonte: Aporrea (www.aporrea.org)





