In occasione dell'espropriazione dei latifondi nello Stato di Barinas, il presidente venezuelano ha dichiarato che la proprieta' privata della terra e' il frutto del sopruso storico condotto ai danni di indigeni e contadini. Che la terra e' di tutti, come l'aria, i fiumi ed il petrolio; puo' essere concessa in uso a dei privati, sempre che sia rispettata la finalita' sociale dell'agricoltura, ma e' per natura una proprieta' sociale, di tutta la nazione.
Inoltre il presidente ha dichiarato che i latifondi espropriati saranno consegnati a chi lavora la terra, ai contadini, che dovranno difenderla attraverso l'organizzazione delle milizie contadine, insieme alle forze armate bolivariane, a garanzia dell'effettivita' dell'esproprio. E che la rivoluzione e' arrivata per questo, per rimettere le cose al loro posto e riequilibrare il debito storico che l'oligarchia ha contratto con tutto il popolo.E' la fine del latifondo in Venezuela?





