Cuba ed Ecuador hanno costituito un’impresa che distribuirà medicinali generici di fabbricazione cubana al paese andino.
Ad annunciarlo è l’ecuadoriano David Checa, dirigente della nuova ditta binazionale.
La costituzione di questa nuova impresa rappresenta la prima fase di un progetto che prevede, come secondo passo, l’installazione di un impianto in Ecuador, che sarà in grado di produrre direttamente i farmaci grazie all’apporto tecnologico che l’isola caraibica metterà a disposizione.
L’iniziale importazione dei medicinali sarà attiva già entro il mese di ottobre, mentre si conta di rendere operativo nell’arco di due anni il nuovo impianto ecuadoriano, che sarà in grado di produrre un centinaio di medicinali generici.
Checa ha sottolineato che attualmente circa il 40% della popolazione ecuadoriana, specialmente nei settori impoveriti o rurali, non ha accesso alle cure mediche, ed ha inoltre ricordato che i profitti nel mercato dei medicinali del settore privato, dominato da imprese transazionali, si aggira attorno ai 715 milioni di dollari.
L’accordo di cooperazione in biotecnologie e farmaceutica tra le due nazioni è stato firmato dal presidente Rafael Correa durante il viaggio nell’isola caraibica del gennaio passato.
Il cosiddetto quadro basico dei medicinali a Cuba, stabilito e garantito dal Ministero della Salute, è composto attualmente da 866 medicinali, 537 dei quali prodotti nell’isola grazie alla tecnologia sviluppata dai propri scienziati e ricercatori, con una produzione che negli ultimi anni ha avuto un sostanziale incremento.
Nel 2007 tale produzione è aumentata del 26% rispetto all’anno precedente e si sono inoltre introdotti 25 nuovi farmaci, 15 dei quali sono andati a sostituire quelli di importazione.
L’integrazione avanza!
29/04/09





